Una scheda prodotto utile non è quella con più testo: è quella che permette di trovare le informazioni decisive senza ambiguità, soprattutto da smartphone. Questa checklist trasforma otto aree informative in controlli concreti e ripetibili.
1. Identità del prodotto e della variante
Cosa verificare
- denominazione completa e riconoscibile;
- gusto, formato e variante selezionata;
- SKU univoco;
- GTIN corretto, quando è stato assegnato dal produttore.
Errore comune: usare un titolo generico oppure mostrare prezzo e immagine di una variante diversa da quella selezionata.
Test rapido: cambiando variante, nome, immagine, prezzo, disponibilità e identificativi restano sincronizzati?
2. Quantità, formato e unità di confronto
Cosa verificare
- peso o volume netto;
- numero di pezzi o bustine;
- porzioni e misura della porzione, se dichiarate nella fonte ufficiale;
- unità di confronto utile, per esempio prezzo per 100 g o per pezzo.
Errore comune: far confrontare confezioni diverse guardando soltanto il prezzo finale.
Test rapido: un cliente comprende immediatamente quanto prodotto riceverà e può confrontare due formati senza fare calcoli complessi?
3. Ingredienti e allergeni
Cosa verificare
- elenco ingredienti completo e aggiornato;
- allergeni evidenziati in modo riconoscibile;
- informazioni coerenti con la confezione italiana corrente;
- fonte o data di verifica interna tracciabile.
Errore comune: copiare informazioni da una confezione estera, da una versione precedente o da un gusto differente.
Test rapido: da smartphone, ingredienti e allergeni sono raggiungibili in pochi secondi senza aprire immagini illeggibili?
4. Valori nutrizionali con unità e contesto
Cosa verificare
- tabella leggibile;
- valori per 100 g o 100 ml;
- valori per porzione, quando disponibili;
- distinzione chiara fra prodotto venduto e prodotto preparato.
Errore comune: mescolare dati per 100 g, per porzione e per preparazione senza dirlo.
Test rapido: ogni numero ha accanto unità di misura e base di riferimento?
5. Preparazione e uso riportati dalla fonte
Cosa verificare
- quantità e passaggi della preparazione ufficiale;
- liquido o alimento eventualmente richiesto;
- differenza fra modalità di preparazione e consiglio personale;
- nessuna dose o beneficio inventato dal negozio.
Errore comune: trasformare una descrizione commerciale in prescrizione oppure omettere elementi necessari alla preparazione.
Test rapido: una persona che non conosce il prodotto capisce come prepararlo attenendosi alle istruzioni disponibili?
6. Avvertenze, conservazione e limiti
Cosa verificare
- avvertenze ufficiali pertinenti;
- presenza di caffeina o altre indicazioni specifiche, quando dichiarate;
- modalità di conservazione;
- cautele vicine alle informazioni che guidano l'acquisto.
Errore comune: nascondere le avvertenze in fondo alla pagina o inventarne di nuove senza fonte.
Test rapido: prima di aggiungere al carrello, il cliente può individuare facilmente le indicazioni rilevanti?
7. Prezzo, disponibilità e dati di canale
Cosa verificare
- prezzo e valuta;
- disponibilità della variante;
- coerenza fra pagina, carrello e checkout;
- corrispondenza con dati strutturati e feed commerciali.
Errore comune: mostrare “disponibile” nella pagina mentre carrello o feed indicano “esaurito”, oppure prezzi diversi nei vari canali.
Test rapido: selezionare una variante, aggiungerla al carrello e confrontare prezzo e disponibilità in ogni passaggio.
8. Ordine, consegna e assistenza
Cosa verificare
- costo totale e cosa include;
- eventuali spese di spedizione;
- stima di evasione e consegna formulata correttamente;
- pagamenti, resi e recapito di assistenza.
Errore comune: promettere tempi assoluti oppure lasciare costi importanti soltanto al checkout.
Test rapido: prima di pagare, il cliente comprende quanto spenderà, che cosa accadrà dopo l'ordine e chi contattare in caso di dubbio?
Il test mobile dei 15 secondi
Mostrare la pagina a una persona che non l'ha mai vista e chiederle di trovare, entro 15 secondi:
- prezzo e variante selezionata;
- disponibilità;
- ingredienti o allergeni;
- assistenza.
Ogni esitazione indica un problema di gerarchia o di etichettatura. Non tutto deve stare nella prima schermata: i percorsi, però, devono essere chiari e prevedibili.
Controllo tecnico per motori, feed e assistenti AI
Verificare inoltre che:
- SKU e GTIN, se assegnato, non vengano inventati;
- prezzo, valuta e disponibilità siano presenti nei dati strutturati
Product/Offer; - i dati strutturati corrispondano al contenuto visibile;
- il feed commerciale usi le stesse informazioni della pagina e del checkout;
- immagini, titoli e URL identifichino il prodotto e la variante corretti;
- un assistente AI dichiari l'assenza di un dato invece di completarlo per supposizione.
La struttura non garantisce il posizionamento, ma riduce incongruenze e rende le informazioni più facili da interpretare e riutilizzare.
Versione sintetica stampabile
Per ogni pagina segnare Sì / No / Da verificare.
| Area | Sì | No | Da verificare |
|---|---|---|---|
| 1. Identità, variante, SKU e GTIN se assegnato | □ | □ | □ |
| 2. Quantità, formato e unità di confronto | □ | □ | □ |
| 3. Ingredienti e allergeni correnti | □ | □ | □ |
| 4. Valori nutrizionali con unità e contesto | □ | □ | □ |
| 5. Preparazione conforme alla fonte | □ | □ | □ |
| 6. Avvertenze e conservazione | □ | □ | □ |
| 7. Prezzo e disponibilità coerenti | □ | □ | □ |
| 8. Costi, consegna, resi e assistenza | □ | □ | □ |
| Test mobile dei 15 secondi superato | □ | □ | □ |
| Dati strutturati e feed coerenti | □ | □ | □ |