Sostituto del pasto: come leggere etichetta e categoria

Due persone confrontano con calma le informazioni nutrizionali di due prodotti alimentari

In breve

Alimento comune, integratore alimentare e sostituto del pasto non sono la stessa cosa, e la differenza non si capisce dalla pubblicità né dalla confezione vista da lontano.
Si capisce dall'etichetta: dalla denominazione del prodotto e da quello che la dichiarazione nutrizionale riporta.
Questa guida spiega come leggere quelle informazioni con ordine, usando le regole del Regolamento UE 1169/2011 e le definizioni pubblicate dal Ministero della Salute.
Non troverai qui giudizi su singoli prodotti né consigli su che cosa mangiare: la valutazione personale spetta al tuo medico o al tuo dietista.
Quello che troverai è un metodo ripetibile: dove guardare, in che ordine, e quali numeri confrontare fra loro senza prendere abbagli.
Due avvertenze valgono per tutto il testo.
La prima: il riferimento definitivo resta sempre la confezione che hai in mano, perché formulazioni e formati cambiano nel tempo.
La seconda: la categoria di un prodotto si stabilisce prodotto per prodotto, leggendo la sua denominazione e la sua etichetta, non per analogia con altri prodotti simili.


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Chi pubblica questa guida

HL2 è il negozio online di un Distributore Indipendente Herbalife.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce l'etichetta dei prodotti né il parere di un professionista sanitario.
Se ti interessa il caso specifico delle etichette italiane dei prodotti a marchio, trovi una guida dedicata a come leggere l'etichetta italiana dei prodotti Herbalife; se invece vuoi vedere il catalogo, puoi consultare tutti i prodotti.

Tre categorie diverse, tre etichette diverse

Integratore alimentare

Il Ministero della Salute riporta la definizione di legge: prodotti alimentari destinati a integrare la comune dieta, che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, come vitamine e minerali, o di altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico, in forme predosate.
Sono normalmente presentati in capsule, compresse, bustine o flaconcini.
Il Ministero precisa anche che gli integratori non possono vantare proprietà terapeutiche né capacità di prevenzione o cura delle malattie.

Alimento di uso comune

Un alimento ordinario non ha un profilo nutrizionale predefinito.
Cambia con gli ingredienti, con le proporzioni e con il modo in cui viene preparato.
È il caso di quasi tutto quello che cucini a casa.

Sostituto del pasto

È una categoria a sé, con una denominazione propria in etichetta e condizioni d'uso indicate dal fabbricante.
Il punto pratico è questo: non si stabilisce a occhio se un preparato in polvere appartenga o no a questa categoria.
Si verifica sulla confezione, leggendo la denominazione del prodotto e le informazioni obbligatorie che la accompagnano.
Preparati diversi, anche con aspetto simile, possono appartenere a categorie diverse.

Che cosa deve contenere la dichiarazione nutrizionale

Il Regolamento UE 1169/2011 stabilisce quali informazioni devono comparire e come.
La dichiarazione nutrizionale obbligatoria comprende il valore energetico e le quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale.
Il valore energetico è espresso sia in kilojoule sia in kilocalorie.
Le fibre non rientrano fra gli elementi obbligatori: possono essere dichiarate su base volontaria, quindi la loro assenza dalla tabella non significa che il prodotto non ne contenga.
Vitamine e minerali, quando dichiarati, sono espressi anche come percentuale dei Valori Nutritivi di Riferimento, cioè quanto una porzione copre di un valore di riferimento pensato per la popolazione adulta, non per te in particolare.
Sotto la tabella c'è l'elenco degli ingredienti, che per legge segue l'ordine decrescente di peso al momento della fabbricazione: il primo nome è quello presente in quantità maggiore.

Polvere e porzione pronta sono due numeri diversi

È l'errore di lettura più comune.
La dichiarazione nutrizionale è riferita a 100 grammi o 100 millilitri di prodotto, e in aggiunta può essere riferita alla porzione.
Per un preparato in polvere questo cambia tutto, perché la porzione pronta comprende anche il liquido previsto dalle istruzioni.
Se cambi la base liquida, o se usi una quantità di polvere diversa da quella indicata, i numeri stampati non descrivono più quello che hai nel bicchiere.
Non significa che la preparazione sia sbagliata: significa che il confronto con la tabella non è più valido.

Confrontare due prodotti senza sbagliare

Il confronto regge solo se metti a fianco grandezze omogenee.

  • Confronta i valori per 100 grammi di polvere con i valori per 100 grammi di polvere, e i valori per porzione pronta con quelli per porzione pronta, verificando che le istruzioni di preparazione siano paragonabili.
  • Leggi la denominazione del prodotto, non solo il nome commerciale in grande.
  • Guarda l'elenco ingredienti per capire da dove arrivano le proteine dichiarate.
  • Verifica la presenza e la quantità delle fibre, tenendo presente che possono non essere dichiarate.
  • Controlla vitamine e minerali con i rispettivi Valori Nutritivi di Riferimento.
Cinque elementi da controllare sull'etichetta di un prodotto alimentare
Cinque controlli pratici per confrontare prodotti della stessa categoria.

Allergeni: come sono segnalati

Il Regolamento UE 1169/2011 chiede che le sostanze che provocano allergie o intolleranze, quando usate nella fabbricazione e ancora presenti nel prodotto finito, siano indicate nell'elenco degli ingredienti ed evidenziate con un carattere che le distingua dal resto, per esempio il grassetto, il corsivo o un colore di sfondo diverso.
Fra quelle più ricorrenti nei preparati in polvere ci sono latte, soia, glutine e frutta a guscio.
Le diciture sulle possibili tracce sono informazioni volontarie del fabbricante e non sostituiscono l'elenco degli ingredienti.
Se hai un'allergia accertata o una diagnosi di celiachia, la valutazione spetta al tuo medico.

Tabella: che cosa guardare, in quale ordine

Sezione dell'etichetta Che cosa verificare
Denominazione del prodotto È la voce che indica la categoria; il nome commerciale non basta
Dichiarazione nutrizionale Energia in kJ e kcal, grassi e saturi, carboidrati e zuccheri, proteine, sale
Base di riferimento Capire se i valori sono per 100 g, per porzione, o per porzione già preparata
Elenco ingredienti Ordine decrescente di peso, origine delle proteine
Allergeni Evidenziati nell'elenco con carattere distinto
Vitamine e minerali Percentuale dei Valori Nutritivi di Riferimento, quando dichiarati

Domande frequenti

Che cosa sono i VNR?

Sono i Valori Nutritivi di Riferimento: quantità di riferimento per vitamine e minerali riferite a un adulto medio.
In etichetta trovi la percentuale coperta da una porzione, non un obiettivo personale.

Un preparato in polvere è sempre un sostituto del pasto?

Non si può dedurre dalla forma del prodotto.
La categoria si verifica sulla singola confezione, leggendo la denominazione e le informazioni obbligatorie che la accompagnano.

Perché la fibra a volte non compare in tabella?

Perché nel Regolamento UE 1169/2011 la fibra è un elemento volontario della dichiarazione nutrizionale.
La sua assenza dalla tabella non equivale alla sua assenza dal prodotto.

Posso preparare la polvere con un liquido diverso da quello indicato?

Puoi farlo, ma i valori riportati in etichetta si riferiscono alla preparazione descritta dal fabbricante.
Con un liquido diverso quei numeri non descrivono più la tua porzione.

Che cosa può essere scritto in etichetta su nutrienti e salute?

Solo le indicazioni autorizzate e alle condizioni previste.
L'elenco aggiornato è pubblicato dalla Commissione europea e il Ministero della Salute rinvia a quel registro.

Quando rivolgersi a un professionista

Se hai una condizione di salute in corso, se assumi farmaci, se sei in gravidanza o in allattamento, oppure se stai riorganizzando la tua alimentazione, parlane con il tuo medico o con un dietista.
Una guida alla lettura delle etichette non sostituisce una valutazione personale.

Fonti

  • Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, testo su EUR-Lex: eur-lex.europa.eu
  • Ministero della Salute, Integratori alimentari e Linee guida ministeriali: salute.gov.it
  • Ministero della Salute, Indicazioni nutrizionali e sulla salute (claims), con rinvio al registro della Commissione europea: salute.gov.it
  • Etichetta della confezione in tuo possesso: denominazione, dichiarazione nutrizionale, elenco ingredienti, allergeni e istruzioni di preparazione

Avvertenza. Questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce il parere di un medico o di un professionista della nutrizione.